IL CANTICO DEI CANTICI
Il 15 dicembre al Regina Mundi, in occasione della festa di Natale, alcune studentesse ci hanno offerto uno spettacolo di recitazione, danza e musica sul libro del Cantico dei Cantici. Ecco alcune loro testimonianze.
Questa rappresentazione nasce da un’idea del Prof. Gilberto Scaramuzzo, che si è gentilmente offerto di accompagnarci, a piccoli passi, nel mondo della recitazione. Due sono le parole chiave che sintetizzano questa esperienza: espressione, ossia l’esigenza di ognuna di noi di calare su un simbolico palcoscenico la propria personalità in un settore spesso lontano dal proprio indirizzo di studi; conoscenza, nel senso che la collaborazione ad un progetto comune e la condivisione di uno stesso spazio ricreativo, ci hanno consentito di avvicinarci le une alle altre più di quanto non sia accaduto negli altri momenti di vita comunitaria. E’ stato un percorso graduale, che ciascuna ha vissuto ad una intensità diversa, avendo alcune già maturato esperienze teatrali, essendosi altre per la prima volta stasera misurate con un pubblico. Ma per tutte è stata un’esperienza formativa, capace di mostrarci i nostri limiti come di far scoprire i nostri talenti e di questo dobbiamo ringraziare Gilberto, che con pazienza e dedizione, ci ha guidate nella comprensione e nella preparazione di questo spettacolo. Speriamo sia stato di vostro gradimento e vi auguriamo un felice Natale!
Dalila dell’Italia Giurisprudenza La Sapienza
Abbiamo cercato di leggere, o meglio leggerci dentro in un fluire continuo di musica e di ballo, ed è stato un tentare di dipingere le proprie emozioni, urlarle, sussurrarle, sospirarle… Tirarle fuori. Emozioni che ci accomunano. Perchè l'amore è il sentimento fondamentale della nostra vita. E' stato rileggersi tra parole antichissime, ancestrali. Parole che sono nostre da sempre, che da sempre sentiamo perchè parte di noi come individui, come gruppo, come umanità. Perchè il Cantico dei Cantici, che abbiamo intessuto in questa esperienza quasi come tela di melodia, parole e movimenti, non è solo di Salmone, ma di tutte noi. Soprattutto, speriamo di aver emozionato un po’ anche voi.
Monica Tonto Medicina La Sapienza