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<title>Residenza Regina Mundi - la Residenza per studentesse universitarie - powered by WireyourMind e DreamyourMind</title><link>http://www.residenzareginamundi.org/dblog/</link>
<description>Residenza Regina Mundi - la Residenza per studentesse universitarie - powered by WireyourMind e DreamyourMind</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Il Regina Mundi accoglie un particolare gruppo di giovani]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="center"><font face="Comic Sans MS" color="#ff0000" size="3">Il Regina Mundi accoglie un gruppo particolare di giovani</font></p>
<p align="justify"><font color="#999999"><strong>Nel mese di agosto precisamente dall&rsquo;1 al 5 abbiamo ospitato un gruppo di giovani provenienti dalla Diocesi di Monaco giunti a Roma per il raduno europeo dei Ministranti promosso dal CIM, Coetus internationalis ministrantium.<br />A Roma sono giunti&nbsp; in cinquantacinquemila di cui pi&ugrave; di quaranta mila&nbsp; provenienti dalla Germania.<br />Giornate dense di eventi per loro, visita alla citt&agrave;, momenti di preghiera, raduno in Piazza S. Pietro la sera del 3 e infine l&rsquo;incontro con Benedetto XVI la mattina del 4.<br />La citt&agrave; ha visto sfilare questi giovani con i loro foulards variopinti, composti e corretti accompagnati dai loro sacerdoti e responsabili.<br />Sono la speranza della fede in Europa.<br />Li abbiamo accolti con la gioia di vedere la loro giovinezza che&nbsp; cresce e matura. <br />A loro il Papa ha raccomandato: <em>Servite con generosit&agrave; Ges&ugrave; presente nell&rsquo;Eucaristia. E&rsquo; un compito importante, che vi permette di essere particolarmente vicini al Signore e di crescere in un&rsquo;amicizia vera e profonda con Lui. Custodite gelosamente questa amicizia nel vostro cuore come san Tarcisio, pronti ad impegnarvi, a lottare e a dare la vita perch&eacute; Ges&ugrave; giunga a tutti gli uomini. Anche voi comunicate ai vostri coetanei il dono di questa amicizia, con gioia, con entusiasmo, senza paura, affinch&eacute; possano sentire che voi conoscete questo Mistero, che &egrave; vero e che lo amate!&rdquo;</em></strong></font></p>
<p align="justify"><font color="#999999"><strong>Buon ritorno ragazzi alla vostra quotidianit&agrave; e all&rsquo;impegno di continuare a porre le vostre energie a servizio della Chiesa! Vi segue il nostro affetto e la preghiera per voi e per le vostre comunit&agrave; ecclesiali.</strong><br /><em>Le Missionarie del Regina Mundi</em></font></p>
<p><font color="#999999">&nbsp;</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=38]]></link>
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	<dc:date>2010-08-05T19:25:22+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Esami notturni alla Sapienza]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="center"><font color="#ff0000"><strong>ESAMI NOTTURNI ALLA SAPIENZA</strong></font></p>
<p align="justify"><font color="#999999"><strong>In seguito alla riforma Gelmini sui tagli all&rsquo;universit&agrave;, il consiglio dei professori ha deciso di organizzare per gli appelli di luglio esami notturni alla Sapienza.<br />All&rsquo;inizio erano solo voci di corridoio e a tutti era parsa insolita una cosa del genere, ma poi informandoci meglio io e le mie colleghe ci siamo rese conto che quella in atto era una vera e propria protesta contro questa riforma che mira a discriminare non solo i ricercatori precari, ma anche e soprattutto noi studenti, in quanto ci avrebbe compromesso lo svolgimento degli ultimi esami necessari in vista della laurea.<br />Dopo vari consigli di facolt&agrave; finalmente i professori ci indicano la data e l&rsquo;ora degli esami, nel mio caso la data &egrave; stata quella del 13 luglio alle ore 21 davanti alle scale della facolt&agrave; di Lettere dove si sarebbe fatto l&rsquo;appello prima di iniziare. In me c&rsquo;&egrave;&nbsp; un po&rsquo; di paura, pur essendo uno degli ultimi esami, ma allo stesso tempo curiosit&agrave; e perch&eacute; no, anche la soddisfazione di&nbsp; poter dire un giorno &ldquo; L&igrave; c&rsquo;ero anch&rsquo;io!&rdquo;.<br />La mattina ho aperto&nbsp; un po&rsquo; i libri per dare un&rsquo;ultima occhiata e prepararmi bene,&nbsp; ma tra il caldo della Roma d&rsquo;estate e l&rsquo;ansia del dover ricordare tutte quelle date della storia francese, mi sono scoraggiata cosicch&eacute; ho deciso di andare a riposare.<br />Le diciannove&nbsp; sono arrivate&nbsp; in fretta e cosi anche le venti&nbsp; e le ventuno.<br />Sulle scale della facolt&agrave; ho trovato subito le mie colleghe, anche loro divise tra ansia e curiosit&agrave; nel vedere tutti quei giornalisti e fotografi intorno; decidiamo di non ripassare pi&ugrave;, ma di parlare d&rsquo;altro per allentare la tensione.<br />Fuori c&rsquo;&egrave;&nbsp; una bella atmosfera e mentre il sole sta per&nbsp; tramontare, segnando la fine della giornata per alcuni, per altri ne sta segnando l&rsquo;inizio.<br />Anche la professoressa arriva, scambia due chiacchiere con noi e poi entra in facolt&agrave; dopo aver fatto l&rsquo;appello e averci rassicurato con un sorriso.<br />Ancora attonite per tutte quelle telecamere e fotografi, io e le mie colleghe siamo rimaste a goderci ancora per un po&rsquo;quell&rsquo;atmosfera, alla fine entriamo anche noi nell&rsquo;atrio.<br />I professori avevano disposto dei tavoli, con il loro relativo nome e quello della disciplina insegnata, occupando tutto il piano terra della facolt&agrave;, le luci si sono spente e allora&nbsp; capiamo che&nbsp; sta per iniziare l&rsquo;esame.<br />Al posto della luce artificiale&nbsp; candele belle e tutte diverse, vogliono indicare il degrado e il buio&nbsp; in cui la nostra universit&agrave; ormai si trova ad essere, a causa di tagli e riforme continue.<br />Fortunatamente, almeno per il mio esame, non&nbsp; siamo in&nbsp; molti a sostenerlo, la mia ansia si &egrave; attutita quasi subito, le domande della professoressa sono state&nbsp; molto discorsive e io ho potuto parlare liberamente e spaziare nell&rsquo;argomento.<br />Anche l&rsquo;esito &egrave; stato ottimo per&nbsp; mia contentezza, mi sono ritrovata fuori con le mie colleghe un po&rsquo; a chiacchierare, tutte e tre contente per la&nbsp; nostra riuscita ma allo stesso tempo tristi perch&eacute; anche quella bella esperienza universitaria iniziata ormai cinque anni,&nbsp; sta volgendo al termine.<br />Tra lacrime e sorrisi ci siamo salutate, promettendoci di non perderci di vista incamminandoci ognuna per la sua strada, portando dentro, credo per sempre, il ricordo, l&rsquo;atmosfera e le immagini ancora vive della nostra ultima e indimenticabile sessione estiva di esami.<br />Un ringraziamento particolare va anche ad Anna Rosa che &egrave; stata sempre un solido sostegno morale e un punto di riferimento della mia esperienza universitaria e collegiale.</strong></font></p>
<p align="justify"><br /><font color="#33cccc"><strong><font color="#999999">Gemma Cataldi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Roma, luglio 2010</font><br /></strong></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=37]]></link>
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	<dc:date>2010-07-25T10:40:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L'amore è luce]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font face="Tahoma" color="#ff0000" size="3">L&rsquo;amore &egrave; luce</font></p>
<p>Abbiamo assistito alla fine di aprile allo spettacolo L&rsquo;amore &egrave; luce, una elegante azione teatrale tratta dal testo di Karol Wojtyla &ldquo;La Bottega dell&rsquo;Orefice&rdquo;. Il tema del matrimonio &egrave; stato rappresentato con musica, danza, recitazione, immagini, segni in modo altamente artistico.<br />La musica emozionante di Adriana del Giudice, la personalissima versione del testo di Rosa Stipo, <br />i bravissimi musici e ballerini, la regia e la coreografia, la videografica, hanno contribuito ad un godimento della bellezza che come dice il messaggio agli artisti del Concilio Vaticano II &ldquo;mette la gioia nel cuore degli uomini ed &egrave; frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell&rsquo;ammirazione&rdquo;.<br />L'orefice fa da filo conduttore all'intero dramma e rappresenta la voce della coscienza. La sua vetrina &egrave; il luogo in cui si specchiano gli affanni, i dubbi, i desideri e le insicurezze dei vari personaggi. La figura di Adamo, archetipo dell'uomo, guida spirituale delle tre coppie si fa portavoce delle idee di Papa Giovanni Paolo II sul matrimonio. &ldquo;Al di l&agrave; di tutti questi amori che ci riempiono la vita c&rsquo;&egrave; l&rsquo; Amore&rdquo;.<br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=36]]></link>
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	<dc:date>2010-07-07T12:22:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[New York City, l'altra faccia dell'occidente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font color="#0000ff">Monica Merola studentessa del secondo anno di Scienze Politiche alla Sapienza e ospite del Regina Mundi, ha vinto il concorso del MUN (Model United Nations) e ha vissuto splendide e arricchenti giornate a New York dal 28 marzo al 6 aprile 2010.<br />Il Model United Nations &egrave; un meeting internazionale di studenti provenienti da ogni parte del mondo, che si riuniscono a New York&nbsp; e&nbsp; che hanno&nbsp; come impegno di studio&nbsp; la simulazione del meccanismo di funzionamento degli organi delle Nazioni Unite.<br />Monica ha parlato di questa sua esperienza nell&rsquo;articolo New York City, l&rsquo;altra faccia dell&rsquo;occidente<br />nella rubrica I'm from Salerno del giornale SalernoinPrima.</font></p>
<p><a href="http://www.salernoinprima.it/index.php?option=com_content&amp;view=section&amp;id=8&amp;Itemid=40">http://www.salernoinprima.it/index.php?option=com_content&amp;view=section&amp;id=8&amp;Itemid=40</a></p>
<p><font color="#0000ff"></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=35]]></link>
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	<dc:date>2010-05-26T17:46:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il Cantico dei Cantici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font face="Comic Sans MS" color="#ff0000" size="4"><strong>IL CANTICO DEI CANTICI</strong></font></p>
<p>&nbsp;<font size="3">Il 15 dicembre al Regina Mundi, in occasione della festa di Natale, alcune studentesse ci hanno offerto uno spettacolo di recitazione, danza e musica sul libro del Cantico dei Cantici. Ecco alcune loro testimonianze. </font></p>
<p><font size="3">Questa rappresentazione nasce da un&rsquo;idea del Prof. Gilberto Scaramuzzo, che si &egrave; gentilmente offerto di accompagnarci, a piccoli passi, nel mondo della recitazione. Due sono le parole chiave che sintetizzano questa esperienza: <em>espressione</em>, ossia l&rsquo;esigenza di ognuna di noi di calare su un simbolico palcoscenico la propria personalit&agrave; in un settore spesso lontano dal proprio indirizzo di studi; <em>conoscenza</em>, nel senso che la collaborazione ad un progetto comune e la condivisione di uno stesso spazio ricreativo, ci hanno consentito di avvicinarci le une alle altre pi&ugrave; di quanto non sia accaduto negli altri momenti di vita comunitaria. E&rsquo; stato un percorso graduale, che ciascuna ha vissuto ad una intensit&agrave; diversa, avendo alcune gi&agrave; maturato esperienze teatrali, essendosi altre per la prima volta stasera misurate con un pubblico. Ma per tutte &egrave; stata un&rsquo;esperienza formativa, capace di mostrarci i nostri limiti come di far scoprire i nostri talenti e di questo dobbiamo ringraziare Gilberto, che con pazienza e dedizione, ci ha guidate nella comprensione e nella preparazione di questo spettacolo. Speriamo sia stato di vostro gradimento e vi auguriamo un felice Natale!</font></p>
<p><font size="3">&nbsp;<em>Dalila dell&rsquo;Italia</em> Giurisprudenza La Sapienza</font></p>
<p><font size="3">&nbsp;Abbiamo cercato di leggere, o meglio leggerci dentro in un fluire continuo di musica e di ballo, ed &egrave; stato un tentare di dipingere le proprie emozioni, urlarle, sussurrarle, sospirarle&hellip; Tirarle fuori. Emozioni che ci accomunano. Perch&egrave; l'amore &egrave; il sentimento fondamentale della nostra vita. E' stato rileggersi tra parole antichissime, ancestrali. Parole che sono nostre da sempre, che da sempre sentiamo perch&egrave; parte di noi come individui, come gruppo, come umanit&agrave;. Perch&egrave; il Cantico dei Cantici, che abbiamo intessuto in questa esperienza quasi come tela di melodia, parole e movimenti, non &egrave; solo di Salmone, ma di tutte noi. Soprattutto, speriamo di aver emozionato un po&rsquo; anche voi.</font></p>
<p><font size="3">&nbsp;<em>Monica Tonto</em> Medicina La Sapienza </font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=34]]></link>
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	<dc:date>2009-12-26T11:55:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Le sue parole sono una bussola]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><font color="#0000ff" size="2">Gli studenti: le sue parole sono una bussola</font></strong></p>
<p><strong></strong><br />&nbsp;Tra i giovani che hanno pregato con Ratzinger Elisena: ci fa sentire guidati e accompagnati, Daniele: questi incontri aiutano la nostra fede, Angelica: il bene si impara dai gesti concreti </p>
<p>&nbsp;&laquo; U na bussola per il per&not;corso che siamo chia&not;mati a vivere con di&not;scernimento &raquo;. Elisena Franzese, 24 anni e studentessa di medicina all&rsquo;U&not;niversit&agrave; La Sapienza, definisce cos&igrave; le parole di Benedetto XVI. Con la pas&not;sionalit&agrave; partenopea che la contrad&not;distingue, era tra le centinaia di gio&not;vani che ieri hanno voluto comincia&not;re con il Papa la novena di Natale, pre&not;gando con lui nella Basilica vaticana. &laquo;Il Santo Padre ci fa sentire guidati e accompagnati: siamo sollecitati dal&not;la sua figura e dalle parole che ci ri&not;volge &raquo;, aggiunge Elisena, originaria della provincia di Napoli, che sogna la specializzazione in oncologia e vi&not;ve nella capitale da oltre quattro an- ni, inserita in una parrocchia come e&not;ducatrice dell&rsquo;Azione cattolica ragaz&not;zi.<br />&nbsp; &laquo;Fino allo scorso anno sono stata al&not;lieva del Collegio Regina Mundi, gra&not;zie al quale sono entrata in contatto con il mondo della pastorale univer&not;sitaria: un&rsquo;opportunit&agrave; per ricevere quelle risposte che ci servono a o&not;rientare meglio le nostre scelte in un cammino di vita e di studio, a volte insidioso e problematico&raquo;. Difficolt&agrave; che costellano la giornata dei fuori&not;sede, alle prese con i problemi del&not;l&rsquo;alloggio e dell&rsquo;inserimento in un nuovo contesto sociale, a volte di&not;spersivo in una metropoli come quel&not;la romana. Si &egrave; trovato spaesato, all&rsquo;i&not;nizio della sua permanenza a Roma, anche il ventiquattrenne Daniele Co&not;racci: da Palermo si &egrave; ritrovato nel&not;l&rsquo;autunno del 2004 all&rsquo;Universit&agrave; Cat&not;tolica del Sacro Cuore; ora &egrave; al sesto anno ed &egrave; interno a neurologia. &laquo;Ora vivo con altri sei studenti in uno dei miniappartamenti messi a disposi&not;zione per noi nel campus dell&rsquo;ate&not;neo &raquo;, riferisce. Grazie alla pastorale universitaria, due anni fa Daniele &egrave; diventato mem&not;bro della Consulta dei collegi cattoli&not;ci universitari romani: &laquo;Organizzia&not;mo eventi culturali, ad esempio al Teatro Argentina, che coinvolgono i singoli collegi oppure aperti a tutti gli studenti, collaborando con il Vicaria&not;to di Roma&raquo;. Stretta la collaborazione con gli assistenti spirituali dell&rsquo;ateneo e con gli altri giovani che compiono lo stesso itinerario formativo: &laquo;Ci ap&not;poggiamo alla fede e gli incontri con il Papa ci aiutano a viverla in manie&not;ra pi&ugrave; profonda &ndash; confida Daniele &ndash;. Le sue parole rappresentano per noi insegnamenti da seguire per poter fi&not;nalizzare la nostra esistenza alla pie&not;na umanit&agrave; e all&rsquo;aiuto degli altri&raquo;.<br />&nbsp; E il servizio ai pi&ugrave; deboli &egrave; stato un e&not;lemento importante nel cammino di Angelica Tiozzo, al terzo anno dell&rsquo;U&not;niversit&agrave; di Roma Foro Italico, emo&not;zionata e &laquo;onorata&raquo; nel salutare il Pontefice a nome di tutti gli studenti presenti in San Pietro. Studio la mat&not;tina, lavoro in palestra il pomeriggio, la ventiquattrenne di Ladispoli &ndash; sul litorale romano &ndash; ha scoperto la bel&not;lezza del Vangelo dai suoi genitori, en&not;trambi cooperatori salesiani, ma an&not;che &laquo;andando alla mensa Caritas quando ero ancora piccola e aiutan&not;do mia nonna a cucinare, la domeni&not;ca sera, per un centro anziani: penso che ai bambini si possa insegnare a fa&not;re del bene partendo proprio da gesti concreti&raquo;.<br />&nbsp; <br />da <em>Avvenire</em> <strong>18 dicembre 2009 <br /></strong>di&nbsp; LAURA BADARACCHI<br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=33]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=33</guid>
	<dc:date>2009-12-26T11:20:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La scoperta del nome segreto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><font color="#ff0000" size="3">La scoperta del nome segreto</font></strong></p>
<p>Il giorno 21 ottobre 2009 abbiamo avuto in residenza un incontro con il prof. Mario Pollo, Professore associato di Pedagogia Generale e Sociale alla Facolt&agrave; di Scienze della Formazione della Lumsa di Roma, il quale si &egrave; intrattenuto con noi sul tema: Essere giovani nella post modernit&agrave;, la scoperta del nome segreto. All&rsquo;incontro hanno partecipato anche alcuni universitari del collegio maschile Pio X con P. Giorgio Marino che ci ha inviato queste note, che offriamo per una ulteriore riflessione personale sulle tematiche suggerite dal prof. Pollo. </p>
<p><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Riscoperta della &ldquo;VOCAZIONE &rdquo; e dell&rsquo; &rdquo; INCONTRO CON L&rsquo;ALTRO&rdquo; <br />&nbsp;<br />&nbsp;Oggi si parla di Modernit&agrave; &hellip;&rdquo;seconda&rdquo;- &ldquo;liquida&rdquo;- &ldquo; in polvere&rdquo; &hellip;&rdquo; tempo di crisi epocale&rdquo;<br />&nbsp;Si &egrave; chiamati ad affrontare le sfide nuove:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />1&deg; = trasformazione delle categorie &ldquo;spazio&rdquo; e &ldquo; tempo&rdquo;<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; -superamento del tempo storico - lineare della narrazione tradizionale (fenomeno &ldquo;blow&rdquo;)<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; -Concezione dello spazio come velocit&agrave;, contemporaneit&agrave; di pi&ugrave; avvenimenti (ci&ograve; che segue &egrave;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; connesso allo stadio precedente )&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />2&deg;&nbsp; = perdita dell&rsquo; identit&agrave; personale come unicit&agrave;&nbsp; irrepetibile<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &hellip;formazione di &ldquo;identit&agrave; multiple&rdquo;- &ldquo; frammentate &rdquo; &ndash; &ldquo;identit&agrave; funzionale alla situazione &ldquo;<br />&nbsp;Si &egrave; chiamati a riscoprire: <br />*&nbsp;&nbsp; LAVITA come VOCAZIONE come attenzione alla&nbsp; vocazione profonda, autentica e personale attraverso la risposta responsabile ai vari segni-eventi della storia personale<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ( riscoperta del nome- segreto come nella tradizione ebraica &hellip;) per rielaborare linee di progettualit&agrave;&nbsp; responsabile anche se in situazione di minoranza culturale e sociale..<br />* ad&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; INCONTRARE IN MODO AUTENTICO E PROFONDO &ldquo;L&rsquo;ALTRO&rdquo; nella reciprocit&agrave; dei rapporti superando il rischio della&hellip;&rdquo; alterit&agrave; virtuale &ldquo;, &ldquo; scambi virtuali e convenzionali&rdquo; <br />*&nbsp; a superare i surrogati dell&rsquo;identit&agrave; personale come &ldquo; immagine &ldquo; e&nbsp; a definire in una societ&agrave;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;policentrica rispetto ai valori &ldquo; (= relativismo etico ) un QUADRO DI RIFERIMENTO PERSONALE DI VALORI anche alternativi alla cultura dominante, riducendo la complessit&agrave; culturale e gerarchizzandoli mediante scelte coerenti in uno stile di vita, orientato alla socialit&agrave;-solidariet&agrave;. </em></p>
<p><em>&nbsp;&nbsp; </em>All&rsquo;incontro &egrave; seguito un dibattito interessante sull&rsquo;assunzione della complessit&agrave; come ricchezza e sulla determinazione di non accettare la visione deterministica, pensando che non esista uno spazio di libert&agrave; per il cambiamento. I grandi cambiamenti della storia sono avvenuti da parte di chi e da ci&ograve; che era ritenuto atteggiamento od evento marginale rispetto al modo di pensare della maggioranza; sono i gesti del vivere quotidiano che a lungo termine determinano i cambiamenti di rotta. Ecco per esempio un possibile cambiamento: l&rsquo;assunzione dell&rsquo;alterit&agrave; come incontro verso l&rsquo;altro, l&rsquo;assumere il noi prima dell&rsquo;io, ecco la speranza che sostiene il nostro impegno di uomini e donne,&nbsp; di cristiani in questa era di sfide e di risorse.<br />La redazione<br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=32]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=32</guid>
	<dc:date>2009-11-08T17:36:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Santa Lucia Sport Roma Nuoto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font face="Comic Sans MS" color="#3366ff" size="4"><strong>La squadra Santa Lucia Sport Nuoto</strong></font></p>
<p><font size="3">La squadra Santa Lucia Sport Roma partecipa, ormai con il titolo di campione nazionale, a tutte le manifestazioni di nuoto agonistico per disabili. Farne parte significa a volte sacrificare del tempo a disposizione e spesso questo comporta anche uno scompenso sul piano di studio e di organizzazione della giornata, ma nonostante tutto non posso farne a meno&hellip; sia a livello fisio-terapeutico, perch&eacute; una bella nuotata mi fa sentire rinata e mi evita le noiose e ripetitive sedute dal fisioterapista, ma soprattutto dal punto di vista emotivo. L&rsquo;ambiente in cui pratichi sport &egrave; fondamentale e ti condiziona: ho conosciuto persone stupende, che di fronte alle vere difficolt&agrave; sanno sorridere e contagiarti con il loro entusiasmo, abbattendo barriere e molti pregiudizi, ho imparato a mettermi in gioco continuamente, scoprendo i miei limiti e le mie possibilit&agrave;, ho semplicemente riscoperto me stessa&hellip; ho capito che la vera forza sta nel riuscire a trasformare anche le cose negative in esperienze formative da cui trarre insegnamento e nell&rsquo;apprezzare e dare valore a ci&ograve; che a volte pu&ograve; sembrare scontato e banale. Nel percorso di ogni persona ci sono una moltitudine di opportunit&agrave;&hellip; solo chi riesce a coglierle e a sfruttarle in modo positivo e spontaneo, senza lasciarsi abbattere dal primo ostacolo che incontra, pu&ograve; davvero aspirare ad essere felice e vivere appieno una Vita con la &ldquo;V&rdquo; maiuscola! </font></p>
<p><em>Sofia Zanin - II Lingue orientali La Sapienza</em><br /></p>
<p></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=31]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.residenzareginamundi.org/dblog/articolo.asp?articolo=31</guid>
	<dc:date>2009-10-28T11:09:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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